Tag Archives: Giuseppe Mancini

Cappadocia, Pamukkale, Efeso

katpa_caminifate Cappadocia – I camini delle fate (foto di Lashin Yasser)

Terra fascinosa e mistica, immersa in un contesto naturale e geologico assolutamente unico, la Cappadocia è una regione difficile da esplorare, specie se ci si reca per la prima volta. In 3 giorni pieni, avrete modo di conoscere le destinazioni di punta annoverate nel patrimonio Unesco e quelle più nascoste e autentiche, rivelatrici dell’identità, delle atmosfere e dei sapori locali: i musei all’aria aperta di Göreme e quello meno noto di Zelve, i camini delle fate, i caravanserragli e le case di pietra, le chiese affrescate e i monasteri nel tufo, i canyon, le città sotterranee i laghi vulcanici. Immancabile il volo in mongolfiera all’alba, quando i colori delle valli dal bianco notturno iniziano ad articolarsi dentro una paletta vivida di sfumature gialle, rosse, rosa, verdi, indaco e viola.

Sarà poi la volta del off road verso Pamukkale, quando i pinnacoli e le forme fantasiose della roccia vulcanica lasceranno il passo alla steppa anatolica prima di raggiungere le cascate di travertino – fenomeno dovuto alle sorgenti termali della zona – appena sotto Hierapolis, città ellenistica e poi cristiana – uno dei più suggestivi siti archeologici della Turchia – in cui scava un’importante missione italiana (tra le scoperte recenti: la tomba dell’apostolo Filippo e il Plutonium per l’ingresso agli Inferi). Da qui verso l’entroterra dell’Egeo, dopo una tappa a Laodicea (una delle “sette chiese dell’Apocalisse) a pochi chilometri da Pamukkale, fino al borgo fascinoso dall’accento greco di Şirince: immersi in giardini di ulivi e viti, a poca distanza dalle vestigia maestose di Efeso.

Struttura del viaggio: 8 giorni, con arrivo dall’Italia a Istanbul e immediato transito in Cappadocia. Tre giorni in Cappadocia nord (Göreme, Avanos, Uçhisar), centro (Mustafapaşa, Keslik, Soğanlı) e sud (Selime, valle di Ihlara, Güzelyurt). Trasferimento a Pamukkale, visita di Hierapolis e del Castello di cotone, tappa a Laodicea. Ultime due notti a Şirince come base per la visita di Efeso. Sistemazione in hotel di categoria boutique e a gestione familiare, trasferimenti in macchina o minivan privato, guide professionali in italiano ed inglese. I pasti saranno liberi, vi consiglieremo locande e ristorantini con particolare riguardo alla tradizione locale.

mongolfiera Cappadocia – Mongolfiera (foto di Lashin Yasser)

10312066_10201910274984064_1361484304_nPamukkale (foto di Lashin Yasser)

IMG_9238 Hierapolis

L07 Laodicea – Templi

ephesus Efeso

katpa3_human_piazza Cappadocia – Piazza umana (foto di Lashin Yasser)

Advertisements

Istanbul romana, (quel che resta del)la colonna di Arcadio

Il basamento della colonna dedicata all’imperatore Arcadio nell’omonimo foro, poi diventato in epoca ottomana il mercato degli schiavi di Istanbul (oggi, Cerrahpaşa). Sarà sul percorso di uno dei nuovi itinerari che stiamo studiando…

IMG_1167

RISCOPRIRE ISTANBUL: Leonardo da Vinci e da Bisanzio

PonteLeonardo03Leonardo da Vinci disegnò un progetto di ponte per il sultano Bayezid II. Anche Michelangelo venne chiamato per realizzare lo stesso ponte. In entrambi i casi non venne realizzato. Però poi oggi a Istanbul… (per leggere l’articolo – dal contenuto sorprendente – seguite la mia rubrica Riscoprire Istanbul su I Fiori del Male)

Riscoprire Istanbul: Il museo del romanzo di Pamuk

Il museo del romanzo di Pamuk

Un romanzo, un museo, un catalogo, un’audioguida con la voce dell’autore. Il “Museo dell’innocenza” a Istanbul di Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006, è tutto questo: un progetto che incarna le parole, che eternizza gli oggetti e che crea un corto circuito creativo tra realtà e finzione.

(l’articolo completo potete leggerlo su I Fiori del Male, nella mia rubrica “Riscoprire Istanbul”)

Riscoprire Istanbul: La nuova via della Seta

FdM 201301 - MarmarayFoto01Il 29 ottobre a Istanbul è entrato in funzione il tunnel ferroviario sotto il Bosforo. Due continenti in quattro minuti, cinque milioni di passeggeri nei primi quindici giorni di funzionamento: è il ritorno in grande stile della via della Seta.

[…]

(l’articolo intero potete leggerlo su I fiori del Male)

Riscoprire Istanbul: La vita tra impero e repubblica in Turchia

1890587_751322258212118_997440135_oIl SALT è uno più interessanti esperimenti culturali a Istanbul. Tra le tante cose anche una mostra che racconta la vita privata di tre generazioni. Un modo per narrare il passaggio tra impero e repubblica. Fino ad arrivare alla epocale riforma di Atatürk.

(l’articolo completo potete leggerlo su I fiori del male, nella rubrica Riscoprire Istanbul di Giuseppe Mancini)

I nuovi vapur di Istanbul (e i disabili)

Il 30 marzo si vota (elezioni amministrative), i candidati si esaltano nel presentare progetti. IL sindaco uscente di Istanbul – Kadir Topbaş, dell’Akp – ha svelato ieri la nuova sistemazione di piazza Taksim, oggi i nuovi traghetti: 10 vapur che entreranno presto in servizio, pensati appositamente per i disabili – da ingegneri turchi – e coloratissimi (4 possibili versioni tra cui i cittadini potranno scegliere: ovviamente, io voterò per il bianco-celeste).

1779975_591093970974722_520945508_n
1619161_591109474306505_1304324616_n
1619161_591109477639838_873335656_n
1897991_591096720974447_1518821406_n
1743542_591108190973300_396506479_n
1555483_591107277640058_1820902128_n