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Al mare in Costa turchese

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Un toccasana per gli amanti del relax e delle bellezze naturali, un tesoro imperdibile per gli appassionati di archeologia. Una soluzione alternativa per quanti hanno voglia di sfuggire ai torpedoni estivi senza rinunciare alla formula “soggiorno mare”.

Racchiusa tra il blu profondo del Mediterraneo e il verde collinare degli altopiani dei Monti Tauri, la Licia si estende a sud dell’Anatolia, nello scenografico tratto della Costa turchese che da Fethiye giunge ad Antalya. E’ una delle più potenti combinazioni di bellezze naturali, storiche, culturali e umane della Turchia. Il suo nome, Licia, significa Terra di Luce; è l’evoluzione dell’antico termine riferito al popolo di Luqqa, insediato in questa regione già a partire dal II millennio a.C.

Il nostro invito a sperimentare un soggiorno mare alternativo in Turchia apre il sipario su Kalkan, un antico villaggio di pescatori oggi attrezzato per accogliere turismo di élite. Strategicamente adagiato nel cuore di questa regione, Kalkan si srotola lungo terrazze degradanti su due piccole baie che aprono scenari mozzafiato sulla isola greca di Kastelorizo e la vicina baia di Fırnaz, meta prediletta delle rotte blu dei caicchi di legno. Il suo centro storico di charme, tra case di pietra bianco azzurre e una marina potente e vivace, è punteggiato di locali panoramici dal design ricercato e dall’atmosfera lounge, che ne rivelano l’anima fortemente cosmopolita e particolarmente vocata alla interazioni sociali.

E’ la base ideale per lasciarsi andare al gusto di scoprire via terra e/o via mare gloriose vestigia di civiltà trascorse, in affascinanti contesti naturali dove ogni singolo sito possiede un suo fascino caratteristico e speciale.

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Quando: Kalkan ha in media 300 giorni di sole all’anno; il periodo migliore è comunque quello tipico del mare, da aprile a novembre.

Cosa: I siti – terreni e marittimi – patrimonio Unesco, altri siti meno noti ma pure assolutamente fascinosi e ricchi di carattere. In loco è possibile dedicarsi a numerose attività, dalle escurisoni culturali e naturalistiche agli sport estremi al relax più puro. Per citare le attrazioni più famose: la favolosa spiaggia di Patara, Xanthos-Lethoon e i siti lici di minore fama, le isole sommerse nel mare a Kekova, l’isola di Kastelorizo, il Canyon di Saklıkent. Il nostro consiglio è quello di rivolgere l’attenzione ai piccoli villaggi di collina, distanti 5 – 10 kilometri dal mare, scrigni dello stile di vita tradizionale e della squisita ospitalità anatolica.

Per chi: famiglie e gruppi precostituiti in cerca di luoghi con vasta scelta di intrattenimenti ma in un contesto sereno e non affollato. Insegnanti di yoga o discipline meditative in cerca di luoghi adatti ad ospitare retreat e seminari. Un invito particolare ai diportisti e appassionati di mare, poiché questo tratto di Costa turca – e turchese! – è davvero sorprendentemente bella ed emozionale.

Struttura del soggiorno: formula snella a partire da 4 notte, affitto ville, appartamenti boutique e/o affitto barche a vela e catamarani + trasporto (voli domestici, transfer da/per aeroporti, trasferimenti privati in macchina o minivan o bus granturismo da altre destinazioni della Turchia).

Sistemazione: in ville e appartamenti indipendenti e confortevoli, dal design accattivante e scenografico e con vista panoramica e piscina sia a Kalkan sia a Islamlar, piccolo villaggio in collina dove l’atmosfera mediterranea si fa più intima, tra giardini di ulivi e salti d’acqua dolce profumata di timo e rosmarino.

Affitto barche: su base settimanale, con o senza skipper; barche a vela Bavaria 40, Bavaria 45, Bavaria 40 cruiser, Bavaria 45 cruiser, Beneteau Oceanis 41.

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Slow-trek in terra Lycia

Vacanza itinerante a piedi tra splendidi paesaggi ed antichi sapori.

2013-kabak-alinciaRiprendiamo a camminare seguendo il percorso tracciato dalla Natura.

In un epoca contrassegnata dall’apparente necessità di una “sempre maggior velocità” l’andare piano può sembrare una contraddizione… a mio avviso non è così: l’uomo, come ogni cosa Creata, ha dei tempi di vita molto più lenti di quelli imposti dalla nostra società. Slow-trek non significa “andare piano” bensì seguire il proprio ritmo, il ritmo della Natura… solo in questo modo torneremo a prestare attenzione alla Vita e alla Bellezza.

In questo viaggio esploreremo le prime tappe della Via Lycia: da Fethiye a Patara, lungo la costa mediterranea della Turchia detta “costa turchese”. In uno spettacolare percorso itinerante che si snoda tra costa ed entroterra, tra mare e montagna (800 mt il punto massimo che toccheremo), tra antiche rovine e quotidiana realtà.

Quando: le date di seguito riportate sono proposte in base all’andamento climatico medio della stagione; siamo comunque disponibili a valutare ed organizzare con voi altre date.

25 aprile – 4 maggio
16 – 25 maggio
30 maggio – 8 giugno
5 – 13 settembre
19 – 27 settembre
3 – 11 ottobre
17 – 25 ottobre

A chi si rivolge: a chiunque ami camminare (anche senza una preparazione specifica ma con un po’ di allenamento) e stare in compagnia.

Difficoltà: medio/bassa – il sentiero non presenta particolari difficoltà tecniche ma è costituito da continue salite e discese per cui richiede un minimo di allenamento fisico e resistenza (soprattutto al caldo, anche se nei periodi considerati non dovrebbe essere eccessivo).

Struttura del viaggio: trekking di 7 giorni + 2 giorni di arrivo/partenza.
L’arrivo dall’Italia è previsto a Fethiye (aeroporto di Dalaman) con ripartenza dalla stessa città.
Durante i giorni di trekking si camminerà lungo i sentieri della “terra Lycia” (per una media di 3/4 ore) partendo al mattino ed arrivando alla tappa successiva nel primo pomeriggio in modo da avere tempo per riposarsi e per godere delle bellezze del posto.

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L’ospitalità e i pasti saranno fruiti presso strutture semplici ed accoglienti che andranno da piccoli alberghetti, passando da sistemazioni più spartane di tipo casalingo (dove sarà davvero possibile assaporare l’antica magia di questi luoghi) per arrivare anche ad un campeggio sulla spiaggia! In queste sistemazioni a 1.000.000 di stelle (quelle della volta celeste) verrà fornito il pernottamento, la cena e la prima colazione. I pranzi, invece, verranno decisi giorno per giorno in relazione alla tappa ed alle possibilità del luogo: a volte si arriverà a destinazione in tempo per poter pranzare dove dormiremo o in posti limitrofi e a volte porteremo con noi qualcosa per il pranzo al sacco.

Questo trekking, di base, prevede che ogni partecipante porti con sé tutto il necessario lungo il tragitto; naturalmente è anche possibile scegliere di portare solo lo stretto necessario alla camminata giornaliera ed utilizzare un servizio di trasporto bagagli per spostare le proprie cose da un punto di pernotto all’altro (il servizio di trasporto bagagli prevede un costo aggiuntivo che verrà calcolato su richiesta e suddiviso tra i partecipanti che ne vorranno usufruire).

Cosa portare: zaino, scarpe da montagna con una buona scolpitura della suola, bastoncini da trekking ed un sorriso.