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viaggio sostenibile in Mesopotamia col turcologo: aperte le adesioni per 08 – 15 Ottobre 2014! Richiedi il programma dettagliato

n itinerario inedito per scoprire il primo lembo fertile tra i fiumi Tigri ed Eufrate nel Sud Est della Turchia: una piana fertile incredibilmente estesa, dove il cielo sembra farsi prendere al tocco e un vento caldo soffia come carezze sul viso. Culla delle civiltà e serbatoio del Medio Oriente, il Sud Est dell’Anatolia è uno dei territori più peculiari e sensibili del mondo. E’ da qui che parte la storia dell’umanità tutta percorrendo fili di memorie da Oriente a Occidente e viceversa.

MSanliurfa

Oggi in Mesopotamia si coniugano tradizioni provenienti dal mondo epico-rurale turco, arabo, persiano a quelle di tribù autoctone, tra cui primeggiano i kurdi ed alcune rare etnie nomadi. Il panorama linguistico e religioso è altrettanto fertile: La lingua ufficiale è il Turco e nella regione lo si parla contemporaneamente al Kurdo e all’Arabo; sono ancora presenti tracce di lingue derivanti dall’Assiro, tra cui varianti dell’Aramaico. Monoteismo musulmano, cristiano, ebreo, tracce persistenti di culti primigeni legati alla fertilità della Madre Terra e alle magie del naturale, religioni astrali e culti planetari pre-diluvio si mescolano e convivono dalla notte dei tempi.

Un viaggio da fare almeno una volta nella vita, una esperienza socio-culturale ricchissima di prospettive, dove ri-scoprire la dolcezza di un modus vivendi, di attitudini umane che, nel colpo di un sorriso, riavvicinano a universi ancestrali distanti millenni.

Mgobeklitepe

Quando: tutto l’anno, con l’invito a concentrarsi nei mesi di bassa stagione, quando il clima è favorevole alle escursioni giornaliere. Mesi ideali: APRILE, MAGGIO, GIUGNO, SETTEMBRE, OTTOBRE

Per chi: viaggiatori indipendenti, famiglie, studiosi e ricercatori, gruppi di preghiera, film maker e autori in cerca di ispirazione. Quotazioni e partenze su base individuale e di gruppi precostituiti.

Struttura del viaggio: 8 giorni, con arrivo dall’Italia a Istanbul e immediato transito aDiyarbakır, entro le cui mura di basalto nero fiorisce una umanità colorata e vivace data dall’interazione di numerose minoranze etniche e religiose. Visiteremo chiese e moschee, caravanserragli e mercati, con particolare attenzione alle comunità e ai siti armeni e cattolico – caldei. Inseguiremo poi il corso del Tigri per scoprirne la perla: la cittadella di Hasankeyf, che conserva testimonianze culturali dall’epoca neolitica a quella ottomana (oltre 9000 anni di storia) e che nel 2015 scomparirà ingoiata da una diga. Da qui proseguiremo verso la piana fertile e i campi di cotone e cereali inclusi tra Midyat e Mardin, dove conosceremo I riti e la religiosità cristiana delle origini, visitando I monasteri che ancora oggi accolgono minoranze li lingua aramaica. Sarà poi la volta Harran e la biblica Şanlıurfa, città d’acqua e di profeti dove scopriremo la figura del Patriarca Abramo secondo le varie tradizioni religiose. Visiteremo siti inediti dell’antico testamento e i luoghi sacri di Abramo, i siti dei culti planetari e la collina di Göbekli Tepe, il più antico tempio della storia finora rinvenuto. Navigheremo poi le acque azzurre del fiume Eufrate per raggiungere – la penultima sera – la cima del Monte Nemrutcon le sue enormi teste di statue umane ed animali.

Sistemazione in hotel di categoria boutique e a gestione familiare, trasferimenti in macchina o minivan privato, guide professionali in italiano ed inglese. Cene incluse presso locande e ristoranti della tradizione locale.

hasankeyif_ponte_mia MHarran

vai al link per il programma in dettaglio

http://escidallatuaterra.wordpress.com/mesopotamia-tour-4/

Slow-trek in terra Lycia

Vacanza itinerante a piedi tra splendidi paesaggi ed antichi sapori.

2013-kabak-alinciaRiprendiamo a camminare seguendo il percorso tracciato dalla Natura.

In un epoca contrassegnata dall’apparente necessità di una “sempre maggior velocità” l’andare piano può sembrare una contraddizione… a mio avviso non è così: l’uomo, come ogni cosa Creata, ha dei tempi di vita molto più lenti di quelli imposti dalla nostra società. Slow-trek non significa “andare piano” bensì seguire il proprio ritmo, il ritmo della Natura… solo in questo modo torneremo a prestare attenzione alla Vita e alla Bellezza.

In questo viaggio esploreremo le prime tappe della Via Lycia: da Fethiye a Patara, lungo la costa mediterranea della Turchia detta “costa turchese”. In uno spettacolare percorso itinerante che si snoda tra costa ed entroterra, tra mare e montagna (800 mt il punto massimo che toccheremo), tra antiche rovine e quotidiana realtà.

Quando: le date di seguito riportate sono proposte in base all’andamento climatico medio della stagione; siamo comunque disponibili a valutare ed organizzare con voi altre date.

25 aprile – 4 maggio
16 – 25 maggio
30 maggio – 8 giugno
5 – 13 settembre
19 – 27 settembre
3 – 11 ottobre
17 – 25 ottobre

A chi si rivolge: a chiunque ami camminare (anche senza una preparazione specifica ma con un po’ di allenamento) e stare in compagnia.

Difficoltà: medio/bassa – il sentiero non presenta particolari difficoltà tecniche ma è costituito da continue salite e discese per cui richiede un minimo di allenamento fisico e resistenza (soprattutto al caldo, anche se nei periodi considerati non dovrebbe essere eccessivo).

Struttura del viaggio: trekking di 7 giorni + 2 giorni di arrivo/partenza.
L’arrivo dall’Italia è previsto a Fethiye (aeroporto di Dalaman) con ripartenza dalla stessa città.
Durante i giorni di trekking si camminerà lungo i sentieri della “terra Lycia” (per una media di 3/4 ore) partendo al mattino ed arrivando alla tappa successiva nel primo pomeriggio in modo da avere tempo per riposarsi e per godere delle bellezze del posto.

montaggio

L’ospitalità e i pasti saranno fruiti presso strutture semplici ed accoglienti che andranno da piccoli alberghetti, passando da sistemazioni più spartane di tipo casalingo (dove sarà davvero possibile assaporare l’antica magia di questi luoghi) per arrivare anche ad un campeggio sulla spiaggia! In queste sistemazioni a 1.000.000 di stelle (quelle della volta celeste) verrà fornito il pernottamento, la cena e la prima colazione. I pranzi, invece, verranno decisi giorno per giorno in relazione alla tappa ed alle possibilità del luogo: a volte si arriverà a destinazione in tempo per poter pranzare dove dormiremo o in posti limitrofi e a volte porteremo con noi qualcosa per il pranzo al sacco.

Questo trekking, di base, prevede che ogni partecipante porti con sé tutto il necessario lungo il tragitto; naturalmente è anche possibile scegliere di portare solo lo stretto necessario alla camminata giornaliera ed utilizzare un servizio di trasporto bagagli per spostare le proprie cose da un punto di pernotto all’altro (il servizio di trasporto bagagli prevede un costo aggiuntivo che verrà calcolato su richiesta e suddiviso tra i partecipanti che ne vorranno usufruire).

Cosa portare: zaino, scarpe da montagna con una buona scolpitura della suola, bastoncini da trekking ed un sorriso.